GRIMALDI

Il legame della famiglia Grimaldi con il mare risale a molto tempo prima della nascita del Gruppo

I primi documenti riguardanti il coinvolgimento della famiglia nello shipping risalgono al 1348, quando le cronache del Regno di Napoli riferiscono che la regina Giovanna I donò ai fratelli Rajinerio, Richerio e Perino de Grimaldis una preziosa reliquia in oro massiccio, come garanzia per il noleggio di tre navi.

Nel 1947 Guido ed i fratelli Luigi, Mario, Aldo ed Ugo Grimaldi crearono una nuova società armatoriale acquistando una nave Liberty, un tipo di nave da carico utilizzato dalla flotta americana durante la Seconda Guerra Mondiale, che ha dato vita alle più importanti flotte private europee.

 

L’emigrazione del dopo-guerra aveva raggiunto il picco quando i servizi Grimaldi cominciarono a focalizzarsi sulla rotta Mediterraneo-Sud America.

Negli anni seguenti, vista la crescente richiesta di servizi più confortevoli da parte dei passeggeri, la flotta venne migliorata grazie all’inclusione di nuove e moderne navi di linea.

Negli anni ’60 il Gruppo ha iniziato a rafforzare la propria presenza nel settore del trasporto merci utilizzando navi cisterna e portarinfuse. L’espansione nel settore Ro/ro, e, più specificamente, nel trasporto di veicoli ha avuto origine nel 1969, quando il Gruppo ha lanciato un servizio di linea regolare tra l’Italia ed il Regno Unito. I servizi offerti dal Gruppo Grimaldi ottennero ben presto la fiducia delle maggiori imprese automobilistiche che avevano necessità di trasportare i propri veicoli tra il Nord Europa ed il Mediterraneo.

Negli ultimi quarant’anni il trasporto di merci rotabili ha rappresentato la forza trainante per la crescita del Gruppo.

Allo stesso tempo, il Gruppo ha esteso il suo network non solo servendo le rotte del Mediterraneo e del Nord Europa, ma anche quelle tra Nord Europa e Africa Occidentale e tra Nord Europa e Sud America.

OGGI:

Diciassette navi in costruzione per 1,4 miliardi di dollari (quasi 1,2 miliardi di euro), tutte all’insegna dell’eco-sostenibilità, e attenzione concentrata su ulteriori investimenti rivolti anche a nuove acquisizioni societarie, una delle quali dovrebbe concludersi a breve. Il gruppo Grimaldi, specializzato nel trasporto di merci e passeggeri sulle Autostrade del mare, con navi ro-ro (per i rotabili) e cruise ferry, chiude il 2020 con risultati positivi, nonostante il Covid abbia causato una contrazione del fatturato.

La compagnia oggi conta 16mila dipendenti nel mondo, con circa 130 navi di cui 120 di proprietà, gestisce 22 terminal portuali in 12 Paesi e controlla sei compagnie marittime, quattro delle quali straniere: Atlantic container line, Malta motorways of the seas, la greca Minoan lines e la finlandese Finnlines.

 

Presentato da Romano Pisciotti

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