La storia della Costa Crociere

Rapallo è il luogo d’origine della dinastia Costa, imprenditori e armatori di grande successo.

Nel 1926  Giacomo Costa fu Andrea iniziò la sua attività armatoriale formando una Società in nome collettivo con sede a Genova, Portici Vittorio Emanuele n. 4, avente per scopo l’industria della navigazione del trasporto merci per via marittima. Il suo primo vapore fu il Ravenna acquistato nel febbraio 1927, ma ben presto le stive di questa piccola unità si dimostrarono insufficienti per le esigenze della Compagnia, così, nel 1928 Costa decise l’acquisto di un secondo piroscafo, il Langano che era stato costruito a Lubecca nel 1894.

Con l’entrata in servizio di quest’unità, i fratelli Costa si resero conto che dopo aver sbarcato i propri fusti d’olio d’oliva, si poteva trasportare merce anche per conto terzi. Fu quindi il Langano a dare vita a quella che ieri si chiamava “Linea C.”, oggi “Costa Crociere”

Dopo la prima guerra mondiale l’impresa si dedica alla produzione dell’olio d’oliva con la costruzione di impianti di raffinazione dell’olio a Genova e nell’Italia meridionale.

Nel 1924 la ditta passa ai figli Federico, Eugenio ed Enrico e arriva a esportare i prodotti nelle Americhe e fino in Australia per mezzo del piccolo piroscafo Ravenna, primo di tante navi successivamente acquisite.

Negli anni ‘30 comincia la tradizione di battezzare le navi con i nomi di famiglia: la Federico del 1931, la Eugenio ed Enrico del 1934, la Antonietta, Beatrice e Giacomo del 1935, la flotta arriva a contare 27.534 tonnellate di stazza complessiva suddivisa in otto navi. Nel secondo conflitto mondiale sopravvive solo la nave Langano, ma Costa riprende l’attività armatoriale costruendo e acquistando altre navi per i servizi di cabotaggio.

A differenza di altri armatori i Costa hanno lungimiranza e prevedono un traffico migratorio sulle rotte transatlantiche.
È il piroscafo Maria C, nel 1947, a cominciare a soddisfare la domanda dei primi passeggeri; sempre nello stesso anno la Giacomo Costa fu Andrea diviene nota come “Linea C» con a capo Angelo Costa.

 

Nasce la Costa Armatori S.p.A., che nel 1947 estende il settore della navigazione al trasporto passeggeri.
Il 31 marzo 1948 parte da Genova la Anna C prima nave passeggeri della flotta Costa, prima ad attraversare l’Atlantico meridionale dalla fine del conflitto e capace di offrire ai passeggeri cabine con aria condizionata.

I servizi commerciali verso l’America del Nord sono, invece, inaugurati nel 1948 con la nave Maria C, affiancata dalla Luisa C, mentre nel 1953 Franca C apre nuove rotte verso il Venezuela e le Antille

Alle rotte Sudamericane vengono destinate la Andrea C e la Giovanna C.
La Linea C inizia ad impiegare le navi per vere e proprie crociere e tra le prime crociere si ricordano quelle nel Mediterraneo della Andrea C nel 1952 e della Anna C nel 1953.

Il varo di navi lussuose, dotate di aria condizionata nella prima e nella seconda classe e di ambienti confortevoli ed eleganti, un servizio impeccabile che prevede ospitalità, comfort e ricette della migliore tradizione mediterranea, contrassegnano l’indiscutibile stile italiano della compagnia.

Stile che raggiunge il massimo della rappresentatività negli allestimenti, nell’arredamento e nelle linee architettoniche.

Nel 1957 viene inaugurata la prima nave commissionata da Costa ai cantieri genovesi dell’Ansaldo, la Federico C, ancora suddivisa in tre classi, dotate di ristorante e piscine dalle forme ardite. Successivamente Bianca C, Enrico C, Andrea C, Flavia, Fulvia e Carla C vengono ristrutturate nell’ottica di offrire qualcosa di più di un semplice mezzo di trasporto.

Nel 1959 la Costa realizza la prima nave al mondo completamente dedicata alle crociere di svago negli Stati Uniti e nei Caraibi: la Franca C, a cui viene affiancata nei mesi invernali la Anna C, che propone mini crociere per le Bahamas.

Nei primi anni ‘60 alle rotte del Sud America o dei Caraibi si affiancano le crociere nel Mediterraneo, nel Mar Nero, in Brasile, Uruguay e Argentina, fino allo stretto di Magellano e all’Antartico.

Il successo delle crociere Costa è tale che nel 1964 la compagnia ordina la costruzione della Eugenio C, ribattezzata “la nave del futuro» per l’equipaggiamento e l’eleganza.

La Franca C nel 1968 inaugura la formula di viaggio volo più nave, destinata a cambiare completamente il modo di concepire la vacanza e proponendo, anche a chi aveva poco tempo a disposizione, crociere brevi all’altro capo del mondo.

Nel corso degli anni ‘70 la Costa arricchisce la propria flotta con alcune navi prese a noleggio o comprate. Come le Daphne e Danae, che solcano il Mediterraneo d’estate e i Caraibi d’inverno, con alcune puntate in Alaska, Scandinavia, Sud America, Africa ed Estremo Oriente.

La Costa Armatori nel 1986 fa il salto di qualità con la nascita di Costa Crociere S.p.A, con Nicola Costa presidente.
Nel 1989 la Costa Crociere viene quotata in Borsa.

Ma le navi sono le protagoniste dello sviluppo della compagnia, la Costa Riviera viene ristrutturata nel 1985 seguita dalla costruzione della Costa Marina 1990, Costa Classica 1991 Costa Allegra 1992, Costa Romantica 1993 e, nel 1996, la splendida Costa Victoria. Senza trascurare la Mermoz e la Costa Playa successivamente cedute.

Nel 1997 la proprietà dell’azienda passa in forma paritaria all’americana Carnival e all’inglese Airtours accrescendo la capacità di investimento della compagnia genovese ma mantenendo inalterata la sua identità di azienda italiana.

Parte un imponente piano di espansione della flotta che prevede 16 nuove navi dal 2000 al 2014 per un investimento globale di 6 miliardi di euro.

 

Navi con design spettacolare, un nuovo approccio al mercato centrato sulla vocazione all’innovazione e all’eccellenza e del “made in Italy” nel mondo

 

Presented by Romano Pisciotti

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