La Queen Anne’s Revenge…Vendetta della Regina Anna

LA NAVE DI BARBANERA

Venne costruita a Bristol nel 1710 con il nome di “Concorde”.

Il pirata inglese Edward Teach, più comunemente noto come Barbanera, catturò il Concorde, una nave di schiavi di proprietà francese, nelle Indie occidentali nel 1717 e fece della nave la sua nave ammiraglia.

Le navi dedicate al trasporto di schiavi, che spesso presentavano una partizione centrale per proteggere l’equipaggio da una rivolta di schiavi, erano buone navi pirata perché erano state costruite per la velocità.

Barbanera aggiunse 26 cannoni alla nave, che ne vantava già 14, rendendo la ribattezzata Queen Anne’s Revenge (Vendetta della Regina Anna) una delle navi più potenti nelle acque americane, con essa divenne una leggenda, catturando circa 140 navi.

Barbanera controllò il Mar dei Caraibi con le sue scorrerie fra il 1716 e il 1718, durante la cosiddetta età d’oro della pirateria.

Barbanera divenne così un rinomato pirata, il cui soprannome era derivato dalla sua barba lunga, nera e intrecciata che gli conferiva un aspetto inquietante assieme alle finte micce che si faceva accendere sotto il cappello a inizio di ogni battaglia per incutere terrore ai suoi nemici.

Oltre ad arrembare le navi in alto mare, Barbanera assaltò porti in diverse regioni, fra cui Turkill, Grand Cayman, le Bahamas e la Carolina.

Barbanera è forse il pirata più celebre che si ricordi, ma al contrario dei numerosi stereotipi che nel corso dei secoli sono stati costruiti attorno alla sua figura, non fu il più crudele e il più violento pirata del suo tempo, preferendo piuttosto la guerra psicologica all’uso della violenza. Il suo attento e deliberato uso del terrore, anche tramite la sua immagine (uomo alto e possente), contribuì a far nascere in meno di due anni una leggenda che sarebbe durata per secoli.

Il 20 luglio 1718 Barbanera rifiutò l’amnistia offertagli da Woodes Rogers, Governatore di Nassau e delle Bahamas. Il governatore della Virginia ordinò al tenente di vascello della Marina inglese Robert Maynard di catturare Barbanera, vivo o morto.

La Queen Anne’s Revenge si arenò e venne abbandonata presso Beaufort, in Carolina del Nord.

La fortuna del pirata sembrava finita: la sua splendida nave era perduta. Dopo la fuga e un lungo inseguimento, il 22 novembre venne attaccato da forze soverchianti comandate dal tenente della Marina inglese Robert Maynard.

A seguito di una spaventosa battaglia, Barbanera venne ucciso in combattimento dopo aver subito 25 ferite, di cui 5 da arma da fuoco.

La sua testa mozzata fu infissa sulla punta del bompresso della nave di Maynard.

 

Aveva 38 anni, molti dei quali passati combattendo ma anche sotto le lenzuola, visto che ebbe 14 mogli e innumerevoli figli.

La nave è stata scoperta nel 1997 al largo della costa di Beaufort e da allora gli archeologi marini hanno portato alla luce interessanti reperti e qualche tesoro dai suoi resti.

 

Presented by Romano Pisciotti

Romano Pisciotti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *