NAVI TARTARUGA

Negli annali della storia navale coreana il nome di Yi Sun-sin (1545-1598) spicca come uno dei più grandi condottieri di tutti i tempi. Entrato in marina all’età di 31 anni, nel 1591 fu nominato comandante della base navale di Chwasuyŏng (attuale Yŏsu), situata nella parte meridionale della penisola. Non appena ricevuta la carica, ordinò che venissero iniziati lavori di fortificazione delle difese navali su tutta l’area, fece riparare gli armamenti, costruire navi da guerra e provvide anche all’esercitazione delle truppe.

Sul modello di una nave del XV secolo ordinò che fossero costruite altre particolari imbarcazioni fortificate da guerra note con il nome di kŏbuksŏn (거북선) o “navi tartaruga”, che, oltre a essere fortificate, erano anche molto veloci e possedevano armi da fuoco. Si ritiene che questa nave sia stata il primo esempio di corazzata del mondo.

Le “navi tartaruga”, chiamate così a causa della loro forma, erano ricoperte di placche di ferro. Fra queste correva uno stretto camminamento nel senso della lunghezza e ve ne era uno anche nel senso della larghezza. Tutto il resto della copertura era cosparso da spine metalliche, spuntoni e lame che durante la battaglia venivano camuffate mediante materassini, per nasconderli e rendere così l’abbordaggio nemico molto più difficile e pieno di trabocchetti.

In corrispondenza dell’arcata della nave era stato posto un drago la cui bocca conteneva un cannone. Nella parte posteriore vi era un’altra postazione con un cannone. Inoltre, durante la battaglia, dalla bocca del drago uscivano fumi sulfurei che creavano una fitta cortina fumogena protettiva che nascondeva la nave agli avversari. Su ciascuno dei lati vi erano altre aperture, una per un cannone e le altre come postazioni per gli arcieri.

 

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