ONDA ANOMALA

Perché si parli di onda anomala l’altezza di quest’onda particolare deve superare di almeno 2.2 volte quella dell’onda più significativa del treno a cui appartiene. In sostanza un’onda che sia alta più del doppio di quella più grande della successione.

L’onda anomala più grande mai osservata nella storia, è stata rilevata da una boa galleggiante il 6 ottobre del 2007 al largo di Taiwan durante il passaggio del Tifone Krosa, fu alta 32,3 metri, come un palazzo di 12 piani. Il precedente record è del 2004 quando nel Golfo del Messico durante il passaggio dell’uragano Ivan fu rilevata un’onda di 27,9 metri. Ma oltre a quelle provocate dagli uragani o dal maltempo esistono onde anomale più inspiegabili, nel 2001 onde improvvise e con il mare quasi calmo colpirono le navi Bremen e Caledonian Star due modernissime navi da crociera, le quali subirono gravi danni agli oblò del ponte. Negli ultimi vent’anni le onde anomale inspiegabili vengono ritenute la causa principale dell’affondamento o del grave danneggiamento di un gran numero delle oltre 200 superpetroliere e navi container naufragate.

 

Le onde giganti si possono formare in due modi: Il primo quando treni di onde differenti, indipendentemente dallo loro direzione, si fondono tra loro. A volte le onde interagiscono cancellandosi reciprocamente (interferenza distruttiva), altre volte invece, si uniscono (interferenza costruttiva) per dare origine ad onde molto alte che teoricamente potrebbero raggiungere anche un’altezza di 65 m. Il secondo modo si verifica quanto forti correnti incontrano venti e onde che si muovono con direzione opposta. Questo spiegherebbe perché la maggior parte delle onde giganti non legate ad uragani o tempeste, si formano là dove vi sono correnti molto forti, come la Agulhas vicino al Sud Africa, la Kuroshio vicino al Giappone o la Corrente del golfo, vicino agli Stati Uniti orientali.

 

Presented by Romano Pisciotti

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