L’ammaina bandiera

In navigazione, tutte le sere, vi è la cerimonia dell’ammaina bandiera preceduta dalla lettura della preghiera del marinaio.
Tutto questo avviene in forma “ridotta” in quanto viene effettuata dalla plancia con la lettura della preghiera del marinaio da parte dell’Ufficiale di Guardia in Plancia o del suo sottordine (se l’Ufficiale di Giardia in plancia ha il lusso di avere un sottordine – cosa più unica che rara).
Quello che non molti sanno è che, all’ordine di “ammaina bandiera” segue sempre l’ordine di “alza bandiera” e non gli ordini di “imbando” e “rientra” come avviene in porto. La Bandiera viene sempre riportata a riva perché una nave della Marina (di qualsiasi nazione) deve avere sempre la bandiera a riva.
Ammainare la bandiera ha il significato di resa e nessuno, di questi tempi, si vuole arrendere e, spesso, in presenza di altre unità navali di marine estere, la cerimonia dell’ammaina bandiera non viene fatta proprio per questo motivo.
Ci sono, tuttavia, delle circostanze, in cui il Comandante decide di voler effettuare la cerimonia dell’ammaina bandiera (e successiva alza bandiera) in forma solenne con l’assemblea generale dell’equipaggio (fatta eccezione per la squadra di guardia) sul ponte di volo.
In questa circostanza la preghiera del marinaio viene letta, per tradizione, dal più giovane Ufficiale presente a bordo.
di Paolo M. FRADELLONI ( da FACEBOOK)
presentato da NAVISMOTOR, Romano Pisciotti
Con il mio amico Paolo ho diviso i mesi in Accademia a Livorno
Un abbraccio a tutti i compagni di corso!!!

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