LE BARCHE DELL’AVVOCATO

Gianni Agnelli aveva una grande passione per il mare, dopo la Juventus e la Ferrari.

Da Torino chiamava per far preparare la barca raggiungendola già in mare aperto con elicottero che si posava sull’F100.

Anche se il mare non era calmo, anche durante l’inverno.

L’Avvocato Agnelli ha posseduto alcune tra più belle barche del mondo.

 

 

La barca d’epoca più prestigiosa mai posseduta dalla famiglia Agnelli è stato indubbiamente il Tomahawk. Questo leggendario Coppa America, lungo 21 metri e costruito nel 1937 su disegno di Charles Nicholson, è unanimemente considerato il 12 metri Stazza Internazionale che ha saputo riproporre prepotentemente questi magnifici scafi nell’ambito delle regate metriche storiche.

La famiglia Agnelli aveva però, anche se soltan- to per un breve periodo, posseduto un altro 12 metri stazza internazionale, l’Emilia, un progetto di Costaguta del 1930 che è da considerare il primo 12 metri costruito in Italia. Un altro primato.

Lo scafo che più impersonifica l’immagine di Gianni Agnelli resta comunque l’Agneta. Questo splendi- do yawl Marconi di 25 metri, varato nel 1951, ha accompagnato l’Avvocato nelle crociere più belle, riempiendo di pettegolezzi i rotocalchi negli anni del boom economico.

Le sue caratteristiche salienti restano indiscutibilmente lo slanciato scafo interamente “coppalato” con il legno in bella vista e soprattutto le sue grandi vele scure. Uno spettacolo imponente e proporzio- nato che per anni ha caratterizzato Capri, la Costa Azzurra e Porto Rotondo.

Extrabeat, lo sloop di 35 metri varato ad Antibes nei primi anni novanta, appartiene invece alle ultime realizzazioni tecno- logiche volute dall’Avvocato.

 

CHI SCEGLIERESTE COME PRESIDENTE?

 

Presentato da NAVISMOTOR, Romano Pisciotti

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