Magellano e il viaggio più folle

Partì con cinque navi da Siviglia, navigando il Guadalquivir fino a Sanlúcar de Barrameda per poi “ingolfare”, il 20 settembre successivo, nell’Atlantico diretto verso l’ignoto “Sur”. Come Cristoforo Colombo, anche lui dovette ‘vendere’ la sua idea a un regnante che fosse abbastanza ‘folle’ da crederci. Entrambi lo avevano trovato in Spagna. Il navigatore portoghese arrivò alla corte di Carlo V, che gli diede cinque navi e 237 uomini per scoprire una nuova rotta più conveniente verso le isole Molucche. Lo scopo era evitare che le preziose spezie dovessero passare dall’Oceano indiano e in Africa, oppure dall’Asia, attraversando le terre sotto il dominio ottomano e poi essere commerciate dal monopolio delle repubbliche marinare, Genova e Venezia. Peggio ancora, doppiare il Capo di buona speranza di fronte ai portoghesi.

IL PRIMO GIRO DEL MONDO

 

Romano Pisciotti, da “REPUBBLICA”

5 comments on Magellano e il viaggio più folle

  1. La storia di Magellano è fantastica e impossibile per noi uomini normali . La sua è stata una follia ma completamente lucida . Consiglio a tutti quelli curiosi e interessati alla sua storia un libro ‘ Magellano’ di Gianluca Barbera edizione Castelvecchio venduto da la Feltrinelli e …….buona avventura a tutti !! Il

    1. Anno 1519. Da Siviglia salpano cinque caracche sotto il comando di Ferdinando Magellano. Il viaggio durerà tre anni. Magellano dovrà affrontare ammutinamenti, tempeste, il gelo polare, malattie e scontri con feroci tribù, alla ricerca di un passaggio che attraverso il Sudamerica lo conduca in Oriente, verso la meta finale: le favolose Isole delle Spezie. Ma gli eventi prenderanno una piega imprevista. Magellano e il racconto della prima circumnavigazione del globo, narrato dalla voce di Juan Sebastiàn del Cano, tra i pochi a fare ritorno in patria a bordo dell’unico veliero superstite, il quale si attribuirà il merito dell’impresa infangando la memoria di Magellano, rimasto ucciso nell’oscura isola di Mactan (nelle Filippine) in circostanze drammatiche. Un viaggio non solo fisico ma anche dell’anima, scritto in una lingua che sembra farsi più primitiva a mano a mano che la spedizione procede verso terre sempre più ignote e selvagge….

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